MACHINE LEARNING: IL MODELLO CHE FA BENE AL BUSINESS

“Il machine learning è il campo di studio che dà ai computer l’abilità di apprendere (a realizzare un compito) senza essere esplicitamente programmati a farlo” – Arthur Samuel.

La tecnica del machine learning, nota in ambito industriale come predictive analytics o predictive modelling, è particolarmente promettente in ottica big data perché si occupa di studiare algoritmi e modelli comportamentali e di apprendimento automatico da implementare nelle intelligenze artificiali.

In pratica, attraverso l’utilizzo di sofisticati programmi software, si insegna alle macchine a identificare degli schemi che si ripetono e a fare delle previsioni attingendo a enormi quantità di dati in tempo reale.

interaction-flowQuando si parla di metodi di machine learning si fa una distinzione fra algoritmi supervisionati e non supervisionati. Nel primo caso vengono forniti alla macchina una serie di esempi ideali, costituiti da un input e il corrispettivo output desiderato.

 

L’obiettivo è ottenere regole generali che consentano di ottenere l’output voluto su nuovi dati. Se si utilizzano algoritmi non supervisionati, è la macchina che, basandosi su criteri generali, deve estrarre autonomamente features di interesse (l’ambito più noto di questo tipo di apprendimento è la cluster analysis).

Grazie al machine learning le imprese possono anticipare eventuali andamenti del mercato,dedurre strategie efficaci per il proprio business e inserire, analizzare e catalogaredati velocemente senza impiegare personale .Oggi sono sempre di più le aziende che adottano strumenti di analisi predittiva a sostegno di diverse funzioni di core business, come marketing, promozioni, vendite e gestione del rischio.

Riuscendo a identificare velocemente le opportunità emergenti e a comprendere e correggere eventuali problemi in maniera tempestiva, si acquisiscono maggiori vantaggi competitivi e si possono ottimizzare produttività ed efficienza, riducendo i costi e fidelizzando i clienti.L’apprendimento automatico è l’ultima frontiera nella gestione, analisi e utilizzo strategico dei big data e può creare nuove possibilità di business per le imprese.
Infatti, secondo uno studio del BCC Research il mercato legato al machine learning, trainato dalla crescita del settore dei software di analisi predittiva, potrà raggiungere il valore di 15.3 miliardi di dollari entro il 2019.