LM Space sostiene il contest PLAY – Dizionario del silenzio

PLAY/ Dizionario del silenzio e un Contest per nuove drammaturgie interpretate sul web che nasce da un idea dell’Ing. Roberto Reffo, imprenditore veneto da sempre sostenitore di iniziative culturali e filantropiche.
Il concorso è finanziato dal progetto LMSpace con la direzione artistica e organizzativa a cura di
Teatro Bresci.
L’idea è quella di offrire alle Compagnie e ai singoli artisti un’occasione per poter raccontare
l’attuale stato dell’arte e nello specifico del teatro, lo stato d’animo dei tanti professionisti della
scena, cosa sia stato disatteso, quale la funzione culturale del fare teatro oggi, quali le prospettive.


To play è un verbo che in inglese significa giocare ma anche interpretare: una parola che rimanda direttamente al mondo dello spettacolo e della recitazione.
Inoltre Play è il tasto che si utilizza per far partire un video o un audio da un device, e qui il riferi-mento è al mezzo attraverso cui gli elaborati del concorso verranno prodotti e visionati.

Teatro e Web.
Si parla spesso in queste settimane di teatro in streaming, on line. Il teatro è un rito che presup-
pone la comunicazione viva tra attore e pubblico, è uno scambio fisico e carnale tra chi fa e chiattivamente guarda e ascolta, è comunione e condivisione istantanea ed effimera.Ecco che PLAY non è un concorso teatrale. Ma sono chiamati a costruire un monologo i professionisti del teatro. Non solo: il teatro sarà il tema fondamentale per l’elaborazione drammaturgica.
Il video dovrà riprodurre un testo inedito interpretato da un attore che racconta il proprio mondo e il proprio stato; il teatro viene raccontato sul web per far sentire la voce di chi troppo spesso e soprattutto in questo momento si è ritrovato costretto nel silenzio.

Possono partecipare al bando compagnie teatrali di professionisti, o singoli professionisti della scena (drammaturgo e/o attore) di tutto il territorio nazionale italiano.
La partecipazione è gratuita. Il bando prevede la realizzazione di un monologo di nuova drammaturgia di massimo 5 minuti ripreso in video. Il testo potrà essere scritto anche da un autore diverso dall’attore interprete
Ogni Compagnia o artista potrà partecipare al bando con un unico elaborato.
Il tema del monologo dovrà essere l’attuale stato dell’arte e nello specifico del teatro, lo stato
d’animo dei tanti professionisti della scena, il racconto di cosa in quest’emergenza sia stato
disatteso, quale la funzione culturale del fare teatro oggi, quali le prospettive future.

La giuria, dopo aver visionato e valutato attentamente i video pervenuti, determinerà un primo,
un secondo ed un terzo classificato.
I lavori vincitori del concorso riceveranno un premio in denaro:
Primo classificato: 800,00 € (ottocento euro)
Secondo classificato: 600,00 € (seicento euro)
Terzo classificato: 400,00 € (quattrocento euro)

Il conferimento dei premi ha carattere di corrispettivo di prestazione d’opera o rappresenta il rico-
noscimento del merito personale o un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività (se-
condo art. 6 D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430.

🥇 Primo classificato- Davide Dolores con “Domani”
🥈Secondo classificato- Rita Felicetti con “Pelle a pelle
🥉Terzo classificato- Massimo Scola con “30 anni”
Ringraziamo i più di cento lavoratori dello spettacolo, attori e drammaturghi provenienti da tutta Italia, che hanno raccontato cosa si prova a fare teatro oggi.
Qui il video conclusivo della serata! https://youtu.be/KZDqXst0eys